Italian short story: “Cerchi scuse o fai progressi” (Excuses or progress?) by Alexandra Franzen

The short story in Italian you’re about to listen to is an Italian translation of the story “Excuses or Progress?” by Alexandra Franzen (you can find it right here).

Alexandra, or Alex, is one of my favourite writers and I thought you may like her work too.

That’s why I decided to introduce you to her in my own way: by translating one of her stories in Italian — to help you learn!

You can learn more about Alex right here and below is one of my favorite stories by her translated into Italian for you.

You can download a free, printable study booklet with the Italian translation of the story and its original in English (side by sides) right here!

In this study booklet you’ll be able to:

  • Compare both texts (English + Italian) and learn useful words and phrases
  • Make notes whilst reading along
  • Get access to some learning activities designed to improve your vocabulary and pronunciation

I hope this story will help you improve your Italian and also leave you inspired and motivated.

Get your free study booklet right here and … Buona lettura e buon ascolto!


Cerchi scuse o fai progressi?

Puoi cercare scuse o puoi fare progressi. L’altro giorno, sono salita in un taxi. La guidatrice ed io abbiamo cominciato a parlare, come si fa normalmente. Lei mi ha chiesto che lavoro faccio. Io le ho detto che sono una scrittrice. Le si è acceso lo sguardo.

“Che bello! Mio figlio vuole diventare un autore.”
“Ah si? Cosa gli piace scrivere?” le ho chiesto.

Lei mi ha spiegato che suo figlio ha dodici anni. Lui ha proclamato che finirà il suo primo romanzo entro il suo tredicesimo compleanno. È la storia di due gemelli — un fratello e una sorella —con dei poteri soprannaturali. La scrive ogni singolo giorno. A ogni occasione che ha.

Recentemente, si è messo nei guai durante la lezione di scienze perché stava scrivendo le sue idee per la storia nel quaderno invece di prestare attenzione all’insegnante.

Un’altra volta, un altro insegnante lo aveva sgridato e gli aveva detto, “I bambini non scrivono storie.” (ma t’immagini!?) Ma niente di tutto questo l’ha scoraggiato.

“Non abbiamo un computer a casa.” mi ha spiegato sua mamma. “Si è rotto molto tempo fa. Completamente andato. Non si accende neanche. Schermo nero.” Lei sta mettendo da parte dei soldi per comprarne uno nuovo. Ma non è ancora successo.

Ma per suo figlio? Non c’è nessun problema. Lui va nella sala di informatica della scuola durante la pausa pranzo — e poi anche dopo scuola — ed è allora che scrive il suo romanzo. Ogni giorno cerca di finire i compiti il prima possibile così può lavorare al suo romanzo. Sta facendo questo da mesi.

Siamo arrivati al mio appartamento. Ho scritto il mio contatto e una risorsa per la pubblicazione su un pezzo di carta e gliel’ho lasciato. L’ho salutata e poi le ho detto: “Sei una madre incredibile e hai un figlio incredibile.”

Ho pensato molto alla storia di questo bambino dall’ora.
Niente computer? Non c’è problema. Insegnanti non solidali? Non importa. Un sacco di compiti? Niente paura. Già finiti. Questo bambino è inarrestabile. Prevedo che avrà una trilogia di libri — e un contratto per trarne un film — entro la fine della scuola superiore.

Che tutti noi possiamo inseguire i nostri sogni con l’implacabile, imperterrita passione di un ragazzino di dodici anni.

Se noi applicassimo almeno un quarto della sua determinazione al nostro lavoro, potremmo tutti creare miracoli.

“Oh, ma la mia connessione a internet è veramente lenta.” “Tizio non mi ha risposto ancora.” “La mia assistente è in vacanza.” “ Il mio capo non me lo permetterebbe.”

Quando queste voci si fanno sentire, quando ti senti bloccato, quando il lavoro sembra troppo duro e soverchiante… ricorda che da qualche parte in Oregon, c’è un ragazzino di dodici anni che sta sudando sette camicie nel laboratorio di informatica della sua scuola. Sta cercando di progredire per raggiungere i suoi obbiettivi nonostante gli ostacoli.

Puoi cercare scuse o puoi renderti fiero. Puoi cercare scuse o puoi fare progressi. Puoi cercare scuse o puoi fare arte. Ogni giorno, tu ne hai la scelta.

Don’t forget to download the free study booklet with the Italian translation of the story with its original in English (side by side) AND some cool learning activities right here!

And you can find more Italian short stories written by me right here and right here.

Have a fun Italian learning,

Ermy***


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